
Anche il posizionamento sta cambiando, almeno per certi suoi aspetti. In particolare, occorre sempre più concentrarsi sui contenuti, vedendoli anche estesi all’ esterno del sito.
Ormai la cosa è diventata così complessa, che un istruttore non basta più. Questo è il motivo per cui al nostro Corso di Posizionamento sui motori di ricerca abbiamo voluto due docenti.
Il posizionamento, infatti, non è più fatto solo d’ ottimizzazione e di Link Popularity, ma vi sono sempre più cause ed effetti indiretti da tenere da conto.
Intanto occorre tener presente che il miglior progetto di posizionamento è quello che inizia quando ancora il sito non esiste. Il posizionamento, in sostanza, è una strategia, prima ancora che una serie di operazioni. I motori di ricerca vanno tenuti col fiato in sospeso, per far sì che ci cerchino loro, invece che essere noi a dover cercar loro.
Posizionando un sito, non si può pensare all’ ottimizzazione delle pagine se non si è fatta un’ analisi delle chiavi. Anche questa prima di fare il sito, possibilmente. Naturalmente il tutto deve essere fatto con un occhio continuo all’ Immagine aziendale, alla Comunicazione ed al Marketing. Non possiamo permetterci di far pagine che ci facciano vergognare, per necessità d’ ottimizzazione. Anche la Link Popularity deve seguire certi canoni, per evitare di far brutte figure in giro al solo scopo d’ avere un link. Saremmo premiati dai motori, forse, ma castigati dagli utenti.
Poi ovviamente serve un metodo. Qualcuno deve insegnarci a studiare, annotare, interpretare, decide, agire. Il posizionamento ha queste due anime (ed ecco il motivo dei due istruttori). Da una parte fantasia, creatività, opportunismo, dall’ altra controllo, rigore, metodo.
Francesco de Francesco
scritto da fradefra
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